{"id":144,"date":"2021-04-28T13:09:42","date_gmt":"2021-04-28T11:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/?p=144"},"modified":"2021-05-06T13:16:17","modified_gmt":"2021-05-06T11:16:17","slug":"bonus-ristrutturazione-senza-titolo-abilitativo-quando-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/bonus-ristrutturazione-senza-titolo-abilitativo-quando-e-possibile\/","title":{"rendered":"Bonus ristrutturazione senza titolo abilitativo, quando \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; possibile beneficiare del bonus ristrutturazione senza possedere il titolo abilitativo per gli interventi effettuati? Vediamo quanto chiarito a tal proposito dal Fisco.<\/p>\n<p>A Fisco Oggi, la rubrica telematica dell&#8217;Agenzia delle Entrate, un contribuente ha domandato: &#8220;Vorrei ristrutturare il bagno di casa (di propriet\u00e0), includendo il rifacimento di tubazioni e impianti idrosanitari (del solo ambiente bagno) senza alterare la struttura delle pareti, tramezzi, eccetera. Vorrei sapere se servono permessi, autorizzazioni da presentare al comune (Cila) per poi accedere alla detrazione. Basta solo un&#8217;autocertificazione sostitutiva di atto notoriet\u00e0, oppure per le agevolazioni \u00e8 solamente necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario &#8216;parlante&#8217;?&#8221;.<\/p>\n<p>Nel rispondere a tale quesito, il Fisco ha chiarito che &#8220;per usufruire delle detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio, tra i vari documenti occorre conservare e presentare, su richiesta degli Uffici, le abilitazioni amministrative prescritte dalla legislazione edilizia, in vigore al momento dell&#8217;effettuazione dei lavori, in relazione alla tipologia di interventi da realizzare: concessione, autorizzazione, comunicazione di inizio lavori&#8221;.<\/p>\n<p>Nel caso in cui per\u00f2 la normativa edilizia applicabile non preveda alcun titolo abilitativo, bisogna presentare la dichiarazione sostitutiva dell&#8217;atto di notoriet\u00e0 (resa ai sensi dell&#8217;art. 47 del Dpr n. 445\/2000). Nella dichiarazione sostitutiva dell&#8217;atto di notoriet\u00e0 deve essere indicata la data di inizio dei lavori e bisogna attestare che gli interventi di ristrutturazione rientrano tra quelli agevolati dalla normativa fiscale.<\/p>\n<p>Il Fisco ha poi sottolineato che, in merito ai titoli e agli atti legittimanti gli interventi edilizi, si pu\u00f2 fare riferimento al decreto legislativo n. 222\/2016, con cui \u00e8 stato attuato un riordino sulla materia e con cui \u00e8 stata ampliata la categoria degli interventi soggetti ad attivit\u00e0 libera. Un altro documento da consultare \u00e8 il decreto del 2 marzo 2018 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale \u00e8 allegato il &#8220;Glossario Unico&#8221; delle principali opere realizzabili in attivit\u00e0 di edilizia libera.<\/p>\n<p>Si ricorda inoltre che, in tema di bonus ristrutturazione senza titolo abilitativo, l&#8217;Agenzia delle Entrate \u00e8 intervenuta con la risposta n. 287 del 25 luglio 2019. Secondo quanto sottolineato con questa risposta, \u00e8 possibile fruire del bonus ristrutturazione 50% per lavori di ristrutturazione edilizia per la realizzazione e il miglioramento dei servizi igienici anche senza avere il titolo abilitativo se tale intervento ricade nelle opere di edilizia libera.<\/p>\n<p>Articolo visto su: Ristrutturazioni e titoli abilitativi (Fisco Oggi)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: Idealista 13\/04\/2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; possibile beneficiare del bonus ristrutturazione senza possedere il titolo abilitativo per gli interventi effettuati? 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