{"id":307,"date":"2023-10-05T19:49:35","date_gmt":"2023-10-05T17:49:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/?p=307"},"modified":"2023-10-06T11:03:45","modified_gmt":"2023-10-06T09:03:45","slug":"comodato-duso-oneroso-registrazione-tasse-e-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/comodato-duso-oneroso-registrazione-tasse-e-rischi\/","title":{"rendered":"Comodato d\u2019uso oneroso: registrazione, tasse e rischi"},"content":{"rendered":"<p>Il<strong>\u00a0comodato d&#8217;uso oneroso<\/strong>\u00a0\u00e8 un accordo contrattuale in cui un bene mobile o immobile viene ceduto in uso a una parte, il\u00a0<strong>comodatario<\/strong>, in cambio del pagamento di una\u00a0<strong>somma di denaro<\/strong>\u00a0o di un contributo simbolico per determinate\u00a0<strong>spese associate al bene ceduto<\/strong>. I soggetti coinvolti nel comodato a titolo oneroso vengono chiamati\u00a0<strong>comodante<\/strong>\u00a0e comodatario, ove il primo \u00e8 colui che concede l&#8217;uso del bene, mentre il secondo lo riceve.<\/p>\n<p>In questo tipo di contratto, il proprietario del bene pu\u00f2 richiedere al comodatario di contribuire sostenendo alcune spese relative al bene ceduto, come ad esempio la\u00a0<strong>quota condominiale<\/strong>\u00a0o il\u00a0<strong>pagamento di una parte dell&#8217;IMU<\/strong>.<\/p>\n<p>Vediamo quali sono tutti i dettagli di questo genere di accordo, la sua\u00a0<strong>registrazione<\/strong>, le\u00a0<strong>tasse da pagare<\/strong>, la differenza tra<strong>\u00a0comodato d\u2019uso oneroso e locazione<\/strong>, i potenziali<strong>\u00a0rischi<\/strong> e gli adempimenti che ne conseguono.<\/p>\n<h2 id=\"Quanti+tipi+di+comodato+d\u2019uso+esistono+\"><strong>Quanti tipi di comodato d\u2019uso esistono?<\/strong><\/h2>\n<p>Si utilizza il termine \u201ccontratto di comodato d\u2019uso\u201d per indicare diverse forme di accordo che prevedono la\u00a0<strong>concessione di un bene mobile o immobile in godimento<\/strong>\u00a0da un soggetto (comodante) all\u2019altro (comodatario o beneficiario). Questa tipologia di contratti reali trovano la loro disciplina di riferimento nell\u2019<strong>art. 1803 c.c.<\/strong>\u00a0e seguenti e, generalmente, non prevedono pagamenti di alcun genere.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 bene specificare che le forme di comodato ammesse possono essere di due tipologie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>comodato d&#8217;uso gratuito<\/strong><strong>:\u00a0<\/strong>si tratta della forma pi\u00f9 comune di comodato d\u2019uso, in cui il bene \u00e8 concesso al comodatario senza richiedere alcun corrispettivo o pagamento da parte del beneficiario;<\/li>\n<li><strong>comodato d&#8217;uso oneroso<\/strong>\u00a0di bene mobile o immobile: \u00e8 un accordo che pu\u00f2 essere stipulato per cedere l\u2019uso a pagamento di un determinato bene. Tuttavia, il pagamento richiesto dal comodante al comodatario non pu\u00f2 mai raggiungere il valore di mercato del bene affidato anche se pu\u00f2 prevedere, ad esempio, il sostegno di una parte delle spese di IMU per comodato d\u2019uso oneroso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il comodato d\u2019uso oneroso pu\u00f2 essere stipulato oralmente o optando per la forma scritta, con la precisazione che per il\u00a0<strong>comodato d\u2019uso oneroso verbale,\u00a0<\/strong>non sono previsti obblighi di registrazione.<\/p>\n<p>Inoltre, il comodato d\u2019uso a titolo oneroso pu\u00f2 essere stipulato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>con un termine:\u00a0<\/strong>in questo caso le parti individuano una data precisa entro la quale il comodatario \u00e8 obbligato a restituire il bene al comodante;<\/li>\n<li><strong>senza termine o indeterminato<\/strong>: si tratta del caso in cui le parti, non ritenendo opportuno individuare una scadenza, definiscono il contratto<strong>\u00a0comodato precario.\u00a0<\/strong>In questa ipotesi, il comodante pu\u00f2 chiedere la restituzione del bene al comodatario in ogni momento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La distinzione tra comodato a termine e comodato precario \u00e8 fondamentale, poich\u00e9 determina le circostanze in cui il comodante pu\u00f2 richiedere la restituzione del bene.<\/p>\n<h2 id=\"Registrazione+e+tassazione+del+comodato+oneroso\"><strong>Registrazione e tassazione del comodato oneroso<\/strong><\/h2>\n<p>Come accennato in precedenza, un comodato d&#8217;uso oneroso pu\u00f2 essere stipulato sia in forma scritta che verbale. Tuttavia, se si opta per la forma scritta, il\u00a0<strong>comodato d\u2019uso oneroso va registrato\u00a0<\/strong>obbligatoriamente all&#8217;Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula. Come accade per gli altri contratti, la scelta della formalizzazione scritta dell\u2019accordo comporta la tassazione del comodato d&#8217;uso oneroso.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, per la registrazione del comodato d\u2019uso \u00e8 necessario sostenere le seguenti spese:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>200 euro\u00a0<\/strong>a titolo di tariffa di registrazione del contratto d\u2019uso oneroso all\u2019Agenzia delle Entrate;<\/li>\n<li>marche da bollo del valore di\u00a0<strong>16 euro\u00a0<\/strong>per ogni 4 pagine del contratto di comodato d\u2019uso oneroso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 bene sapere che, se si desidera procedere con la forma scritta, \u00e8 necessario fare\u00a0<strong>tre copie del contratto<\/strong>, una per ciascuna parte e una per l&#8217;Agenzia delle Entrate. Pertanto, oltre le tasse per comodato d\u2019uso oneroso strettamente legate alla registrazione, \u00e8 bene specificare che le marche da bollo devono essere acquistate per ciascuna copia del contratto e per ogni 4 pagine.<\/p>\n<h2 id=\"I+rischi+del+comodato+d\u2019uso+oneroso+di+immobile\"><strong>I rischi del comodato d\u2019uso oneroso di immobile<\/strong><\/h2>\n<p>Il comodato d&#8217;uso oneroso di un immobile pu\u00f2 comportare alcuni rischi per entrambe le parti, cio\u00e8 comodataria\/comodatario e comodante. In particolare, i rischi associati sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>mancata registrazione:\u00a0<\/strong>se si \u00e8 optato per la forma scritta invece del comodato d\u2019uso verbale la registrazione presso l\u2019Agenzia delle Entrate diventa obbligatoria. Qualora non si provveda alla registrazione entro 20 giorni dalla stipula, \u00e8 possibile andare incontro a delle sanzioni pecuniarie;<\/li>\n<li><strong>cessione a terzi da parte del comodatario:\u00a0<\/strong>il beneficiario del bene non pu\u00f2 cederne il godimento a terze parti senza il consenso del comodante e, in caso contrario, colui che ha concesso il bene originariamente pu\u00f2 chiedere l\u2019immediata restituzione dell\u2019immobile oltrech\u00e9 il risarcimento degli eventuali danni subiti;<\/li>\n<li><strong>occupazione senza titolo:<\/strong>\u00a0trattandosi di un bene immobile, quando il comodatario non restituisce l&#8217;immobile alla scadenza o alla richiesta del comodante, la situazione pu\u00f2 trasformarsi in un&#8217;occupazione senza titolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L&#8217;articolo 1805\u00a0<\/strong>del cc prevede che il comodatario pu\u00f2 dover rispondere del\u00a0<strong>perimento del bene immobile\u00a0<\/strong>dovuto ad un caso fortuito nei casi in cui poteva impedire tale perimento sostituendo il bene con uno proprio o se, potendo salvare uno dei due beni, ha preferito il proprio.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;articolo 1806<\/strong>\u00a0ribadisce che se l&#8217;immobile \u00e8 stato stimato alla stipula dell\u2019accordo, la responsabilit\u00e0 per il suo\u00a0<strong>deterioramento<\/strong>\u00a0grava sul comodatario, anche se ci\u00f2 \u00e8 avvenuto per motivi che non possono essere attribuiti a lui.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;articolo 1807<\/strong> prevede invece che il comodatario non \u00e8 responsabile del normale deterioramento del bene che sia effetto dell&#8217;uso e non per sua colpa.<\/p>\n<h2 id=\"Qual+\u00e8+la+differenza+tra+locazione+e+comodato+d\u2019uso+oneroso+\"><strong>Qual \u00e8 la differenza tra locazione e comodato d\u2019uso oneroso?<\/strong><\/h2>\n<p>La distinzione tra un comodato d&#8217;uso oneroso e un contratto di locazione standard pu\u00f2 essere piuttosto confusa. Un aspetto chiave da considerare per capire la differenza \u00e8 se la somma versata dal comodatario \u00e8 congruente con il prezzo di mercato della locazione del bene in oggetto.<\/p>\n<p>\u00c8 importante valutare se l&#8217;importo pagato rientra nella categoria di un<strong>\u00a0canone di locazione<\/strong>, che \u00e8 il pagamento richiesto per l&#8217;uso di un bene immobile in un contratto di locazione standard, oppure se si tratta di un rimborso spese.<\/p>\n<p>Nel comodato d&#8217;uso oneroso, infatti, il comodante pu\u00f2 richiedere al comodatario solo un\u00a0<strong>modesto rimborso per alcune spese<\/strong> associate al bene immobile, come la quota condominiale o il pagamento di parte dell&#8217;IMU. Tuttavia, questo rimborso non deve mai essere equiparato al canone di locazione standard. Se l&#8217;importo richiesto si avvicinasse o supera il prezzo di mercato della locazione per lo stesso bene, allora si potrebbe essere di fronte a un contratto di locazione vero e proprio, che \u00e8 disciplinato da normative diverse e comporta obblighi e diritti differenti per le parti coinvolte.<\/p>\n<p>In definitiva, quando si tratta di\u00a0<strong>comodato d\u2019uso di un bene immobile<\/strong>, i pagamenti richiesti al comodatario non possono raggiungere il valore di mercato del bene immobile e, in caso contrario, l\u2019accordo dovrebbe essere formalizzato come un contratto di locazione.<\/p>\n<h3 id=\"Quando+si+pu\u00f2+fare+il+comodato+d\u2019uso+gratuito+\"><strong>Quando si pu\u00f2 fare il comodato d\u2019uso gratuito?<\/strong><\/h3>\n<p>Il comodato d&#8217;uso gratuito \u00e8 possibile se il comodante\u00a0<strong>\u00e8 proprietario legittimo dell&#8217;immobile<\/strong>\u00a0o del bene dato in comodato\u00a0<strong>e sia in grado di trasferire la propriet\u00e0 al comodatario\u00a0<\/strong>per un periodo stabilito (nel caso ad esempio che si tratti di un immobile locato o esistano restrizioni o vincoli all&#8217;uso dell&#8217;immobile, come ad esempio la destinazione d&#8217;uso).<\/p>\n<p>Fonte: Idealista 05\/10\/2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comodato d\u2019uso oneroso \u00e8 una particolare tipologia di contratto che permette al comodante di cedere un bene mobile o immobile al comodatario.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":308,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[190,189,193,187,188,192,191],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":309,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions\/309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}