{"id":339,"date":"2024-05-16T19:00:01","date_gmt":"2024-05-16T17:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/?p=339"},"modified":"2024-05-24T18:10:03","modified_gmt":"2024-05-24T16:10:03","slug":"manutenzione-del-giardino-condominiale-cosa-dice-la-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/manutenzione-del-giardino-condominiale-cosa-dice-la-legge\/","title":{"rendered":"Manutenzione del giardino condominiale: cosa dice la legge"},"content":{"rendered":"<p>Quali regole sono previste per\u00a0<strong>legge<\/strong>\u00a0sulla\u00a0<strong>manutenzione del giardino condominiale<\/strong>? Chi vi deve provvedere e, ancora, seguendo quali autorizzazioni? Si tratta di domande decisamente frequenti per chi vive in un condominio dotato di uno spazio verde, a completa disposizione dei residenti. E non sempre \u00e8 facile capire chi se ne debba occupare, soprattutto quando non espressamente specificato all\u2019interno del regolamento condominiale.<\/p>\n<p>In linea generale, la legge prevede che sia l\u2019<strong>amministratore di condominio<\/strong>\u00a0a disporre gli interventi di manutenzione sul giardino condominiale, rivolgendosi a un professionista identificato in sede di assemblea. Tuttavia, anche gli stessi condomini possono portare a termine\u00a0<strong>piccoli lavori in autonomia<\/strong>, purch\u00e9 non alterino la destinazione d\u2019uso e l\u2019accesso alle parti comuni.<\/p>\n<p><strong>Come avviene la manutenzione del giardino condominiale?<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 affatto raro trovare condomini che presentano degli spazi esterni di dimensioni variabili, a disposizione dei residenti. Tuttavia, per comprendere come avvengono le opere di manutenzione, \u00e8 innanzitutto necessario distinguere tra due tipologie di spazi aperti condominiali:<\/p>\n<ul>\n<li>il<strong> cortile condominiale<\/strong>, ovvero lo spazio comune adibito al transito degli stessi residenti, nonch\u00e9 al passaggio dei loro veicoli, come ad esempio biciclette, motocicli o automobili;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>giardino condominiale<\/strong>, ovvero le aree verdi coltivate e coltivabili, che hanno lo scopo di migliorare l\u2019estetica del condominio e offrire spazi di relax agli stessi condomini.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando si parla di giardini condominiali, \u00e8 poi necessaria un\u2019ulteriore distinzione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>giardini comuni:<\/strong> sono gli spazi verdi a disposizione di tutti i condomini e, di conseguenza, di libero accesso a tutti i residenti;<\/li>\n<li><strong>giardini privati:<\/strong> sono di propriet\u00e0 di specifici inquilini, che li hanno acquistati contestualmente alla compravendita del loro appartamento. Come facili intuire, sono tipicamente riservati a coloro che vivono al piano terra.<br \/>\nChi provvede alla manutenzione del giardino condominiale<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Chi provvede alla manutenzione del giardino condominiale?<\/strong><\/p>\n<p>Come qualsiasi altra parte comune del condominio, anche il giardino deve essere sottoposto regolarmente a manutenzione, non solo per assicurare il decoro dello stesso immobile, ma anche per permetterne a tutti i condomini di usufruirne. Ma chi provvede alla manutenzione degli spazi verdi comuni? Dipende dal tipo di lavori che si dovranno eseguire.<\/p>\n<p><strong>La manutenzione ordinaria degli spazi verdi condominiali<\/strong><\/p>\n<p>Per la manutenzione ordinaria del giardino condominiale, \u00e8 l\u2019amministratore a disporre i lavori, cos\u00ec come previsto dall\u2019<strong>articolo 1130 del Codice Civile<\/strong>. Sar\u00e0 poi l\u2019assemblea di condominio a decidere, per maggioranza, a chi affidare l\u2019intervento, ad esempio a un giardiniere.<\/p>\n<p>Rientrano tra i\u00a0<strong>lavori di manutenzione ordinaria<\/strong>\u00a0del giardino condominiale:<\/p>\n<ul>\n<li>il taglio dell\u2019erba del prato;<\/li>\n<li>la regolazione delle siepi;<\/li>\n<li>la rimozione delle foglie cadute in inverno;<\/li>\n<li>la manutenzione dei vialetti;<\/li>\n<li>il controllo dell\u2019impianto di irrigazione;<\/li>\n<li>la pulizia dei canali di scolo;<\/li>\n<li>la cura e la potatura di alberi gi\u00e0 esistenti;<\/li>\n<li>la cura delle aiuole.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La manutenzione straordinaria del giardino condominiale<\/strong><\/p>\n<p>A volte, gli spazi verdi comuni potrebbero necessitare di\u00a0<strong>interventi di manutenzione straordinaria<\/strong>, ovvero da realizzare una tantum e non ricorsivi nel tempo. Per questi lavori, \u00e8 necessario che vi sia il voto favorevole dei\u00a0<em>4\/5 dell\u2019assemblea condominiale<\/em>, purch\u00e9 siano contestualmente rispettati anche i 4\/5 del valore in millesimi del condominio.<\/p>\n<p>Fra i lavori di manutenzione straordinaria, possono rientrare:<\/p>\n<ul>\n<li>la costruzione di nuove recinzioni o vialetti;<\/li>\n<li>la predisposizione di un impianto di irrigazione non inizialmente presente;<\/li>\n<li>i cambi di destinazione delle parti comuni, come la trasformazione di un vecchio parcheggio in un giardino comune;<\/li>\n<li>la predisposizione di nuove piante, su aree inizialmente previste per altro scopo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche in questo caso, sar\u00e0 l\u2019assemblea a decidere a quale professionista o azienda conferire i lavori.<\/p>\n<p><strong>Si possono piantare fiori e piante nel giardino condominiale?<\/strong><\/p>\n<p>I condomini possono provvedere autonomamente alla piccola manutenzione del giardino, ad esempio coltivando fiori e piante di loro iniziativa? L\u2019<strong>articolo 1102 del Codice Civile\u00a0<\/strong>offre ai residenti la possibilit\u00e0 di servirsi della cosa comune, purch\u00e9 non ne venga cambiata la destinazione d\u2019uso e non venga impedito agli altri condomini di fare altrettanto. Di conseguenza, in linea generale\u00a0<strong>il singolo condomino pu\u00f2 coltivare fiori e piante\u00a0<\/strong>nel giardino condominiale.<\/p>\n<p>Prima di procedere, \u00e8 per\u00f2 necessario verificare il\u00a0<strong>regolamento condominiale<\/strong>, poich\u00e9 potrebbero essere presenti specifici divieti deliberati dalla stessa assemblea. Ancora, \u00e8 necessario accertarsi che:<\/p>\n<ul>\n<li>gli interventi non vadano ad alterare la <strong>destinazione d\u2019uso<\/strong> dell\u2019area verde, rispetto a quella originale di svago e relax;<\/li>\n<li>i lavori non devono <strong>danneggiare n\u00e9 il giardino n\u00e9 l\u2019edificio<\/strong>, n\u00e9 peggiorarne l\u2019aspetto estetico;l e attivit\u00e0 condotte non devono essere di <strong>disturbo agli altri condomini<\/strong>;<\/li>\n<li>non \u00e8 possibile\u00a0<strong>impedire l\u2019accesso<\/strong>\u00a0all\u2019area ad altri condomini o, ancora, ostacolarne il passaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per mantenere dei buoni rapporti di vicinato, ed evitare contrapposizioni o controversie nel tempo, il consiglio \u00e8 sempre quello di chiedere preventivamente il permesso agli altri condomini, anche come semplice forma di cortesia. Dopodich\u00e9, \u00e8 utile sapere:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 necessario farsi carico degli<strong> oneri di cura<\/strong> delle piante coltivate, non \u00e8 possibile infatti delegare la manutenzione nel tempo delle stesse agli altri condomini;<\/li>\n<li>le piante devono essere coltivate in modo ordinato;<\/li>\n<li>le variet\u00e0 scelte devono essere coerenti sia con le<strong>\u00a0specificit\u00e0 climatiche del luogo<\/strong>\u00a0in cui si risiede che con il decoro dello stesso condominio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Naturalmente, in caso di danneggiamenti delle parti comuni o di dispute, sar\u00e0 lo stesso condomino che ha eseguito gli interventi a doversi fare carico degli oneri di ripristino e riparazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: Idealista: 16\/05\/2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manutenzione del giardino condominiale viene disposta dall&#8217;amministratore, il condomino pu\u00f2 per\u00f2 eseguire lavori in autonomia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":340,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[236,232,237,233,234,229,235,230,231],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":341,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions\/341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}