{"id":356,"date":"2024-09-02T19:30:01","date_gmt":"2024-09-02T17:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/?p=356"},"modified":"2024-09-04T13:56:39","modified_gmt":"2024-09-04T11:56:39","slug":"spese-notarili-detraibili-quali-sono-e-come-funzionano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/spese-notarili-detraibili-quali-sono-e-come-funzionano\/","title":{"rendered":"Spese notarili detraibili: quali sono e come funzionano?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le spese notarili detraibili<\/strong> sono una particolare categoria di spese che i contribuenti possono sottrarre dal proprio reddito imponibile, riducendo cos\u00ec l&#8217;importo delle tasse da pagare. Si tratta, in questo caso, di importi versati per gli atti notarili, come la stipula di un mutuo o l&#8217;acquisto di una casa, regolati dalla normativa fiscale vigente. In questo articolo, esploreremo pi\u00f9 da vicino quali tipologie di spese rientrano in questa categoria e quali regole e procedure \u00e8 obbligatorio rispettare per poter beneficiare delle detrazioni in questione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spese notarili detraibili 2024, quali sono e come funzionano?<\/strong><\/p>\n<p>Nel modello 730 i contribuenti possono detrarre le spese notarili pagate per l&#8217;acquisto di una casa. Si noti, tuttavia, che il legislatore non ha permesso di detrarre l&#8217;intero importo dell&#8217;onorario notarile, ma solo ed esclusivamente quello pagato per l&#8217;atto di mutuo. Pi\u00f9 nello specifico, le spese notarili prevedono un\u2019agevolazione <strong>IRPEF del 19%,<\/strong> calcolata su un <strong>importo massimo di 4.000 euro<\/strong>, mentre <strong>il rimborso ottenibile<\/strong>, in genere, non supera la soglia di <strong>760 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo proposito, l&#8217;Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle<strong> spese effettivamente detraibili<\/strong> tramite il modello 730. Queste includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il compenso del notaio per la stipula del mutuo<\/strong>, ma non quelli per la conclusione del contratto di compravendita;<\/li>\n<li><strong>gli importi versati dal notaio per conto del cliente<\/strong>. A titolo esemplificativo, rientrano in queste spese anche i costi effettuati per l&#8217;iscrizione e la cancellazione dell&#8217;ipoteca.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, \u00e8 bene specificare che il limite di 4.000 euro va inteso come somma di tutte le spese accessorie, tra le quali sono comprese naturalmente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>l\u2019intero ammontare del maggior importo pagato<\/strong> a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio sui prestiti erogati in altre valute;<\/li>\n<li>le c<strong>ommissioni di intermediazione<\/strong> che spettano agli istituti finanziari;<\/li>\n<li>le<strong> imposte fiscali,<\/strong> comprese le tasse sull&#8217;iscrizione o sulla cancellazione di ipoteche e quelle alternative sul capitale finanziato, ma anche le cosiddette &#8220;commissioni&#8221; per il rimborso delle rate<\/li>\n<li>le <strong>spese di perizia tecnica, notarili e professionali;<\/strong><\/li>\n<li>Infine, sono incluse tra gli oneri accessori anche le <strong>penali per l&#8217;estinzione anticipata dei mutui,<\/strong> ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali spese non si possono detrarre?<\/strong><\/p>\n<p>Naturalmente, alcune spese notarili non possono essere detratte. Tra queste figurano:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>l\u2019assicurazione stipulata sull&#8217;immobile<\/strong> durante l&#8217;acquisto;<\/li>\n<li><strong>l&#8217;onorario del notaio<\/strong> e le spese legate al contratto di compravendita;<\/li>\n<li>le <strong>spese di registro<\/strong>, che comprendono imposte ipotecarie, catastali e IVA.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, l&#8217;Agenzia delle Entrate ha escluso altre spese che non possono essere detratte al 19%. In particolare, non sono ammissibili per la detrazione gli interessi pagati per:<\/p>\n<ul>\n<li>le spese legate a contratti di finanziamento diversi dal mutuo, come crediti bancari o cessioni dello stipendio. La stipulazione di un&#8217;imposta ipotecaria non fa differenza in questo caso;<\/li>\n<li>un prefinanziamento ottenuto per finanziare il mutuo stesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Come detrarre le spese notarili e di mediazione?<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo meglio quali regole e procedure \u00e8 fondamentale seguire per poter beneficiare delle spese notarili detraibili 2023.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Metodi di pagamento ammessi<\/strong><\/p>\n<p>La legge di Bilancio 2020 ha stabilito l&#8217;obbligo di utilizzare sistemi di pagamento tracciabili per poter usufruire delle detrazioni fiscali tramite il modello 730. I servizi offerti dal notaio possono, quindi, essere pagati con le seguenti modalit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>pagamento in contanti<\/strong>, l&#8217;uso di denaro contante \u00e8 consentito entro determinati limiti. Fino al 31 dicembre 2022, il limite previsto era di 1999,99 euro, mentre a partire <strong>dal 2023<\/strong> questo \u00e8 stato aumentato a<strong> 5000 euro<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>assegno bancario<\/strong> con clausola di non trasferibilit\u00e0;<\/li>\n<li><strong>assegno circolare<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>bonifico<\/strong>, che pu\u00f2 essere effettuato anche in modalit\u00e0 telematica utilizzando un\u2019app specifica o banca online;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, \u00e8 possibile pagare le spese notarili e di mediazione tramite <strong>carte di credito o bancomat<\/strong>. In questi casi, per\u00f2, \u00e8 importante verificare che il notaio accetti questi mezzi di pagamento, poich\u00e9 in possesso di un POS.<\/p>\n<p><strong>Documentazione da conservare<\/strong><\/p>\n<p>Per ottenere la detrazione del 19% sulle spese notarili \u00e8 anche necessario che il contribuente conservi la <strong>fattura emessa dal notaio<\/strong>, insieme a tutti i documenti comprovanti le altre spese detraibili. Grazie a questa precauzione, sar\u00e0 possibile dimostrare direttamente all&#8217;Agenzia delle Entrate di aver effettivamente sostenuto tali spese, determinando al contempo l&#8217;importo corretto.<\/p>\n<p><strong>Compilazione modello 730<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le spese notarili detraibili 2024, l\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito che a queste si pu\u00f2 avere accesso in <strong>dichiarazione dei redditi<\/strong>. La procedura da seguire prevede l\u2019utilizzo del modello 730, nel quale gli importi versati devono essere inseriti all\u2019interno del <strong>Quadro E<\/strong>, nella Sezione I, rispettivamente al <strong>rigo E7<\/strong>, denominato \u201cInteressi per mutui ipotecari per l\u2019acquisto dell\u2019abitazione principale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Si possono detrarre spese notarili per l\u2019acquisto della seconda casa?<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le <strong>spese notarili detraibili su seconda casa<\/strong>, l\u2019istituto del Tuir si \u00e8 pronunciato, <strong>escludendo<\/strong> chiaramente <strong>la possibilit\u00e0<\/strong> di poter usufruire dell\u2019agevolazione fiscale del 19% relativamente ai costi sostenuti per il mutuo per l\u2019acquisto di una seconda casa di propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, l\u2019ente in questione ha dato il via libera alla detrazione per i mutui per l&#8217;acquisto di un immobile aggiuntivo a quello adibito ad abitazione principale. In questo caso, l\u2019agevolazione si applica quando le due abitazioni sono unite per formare un unico complesso residenziale. Ci\u00f2 significa che il secondo mutuo deve essere collegato al primo per poter avere diritto al beneficio fiscale delle spese notarili detraibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: Idealista 02\/09\/2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopriamo insieme quali sono le spese notarili detraibili e come fare per avere accesso a tale beneficio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":357,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[257,258,256,255],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":358,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356\/revisions\/358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immobiliarista.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}